Latte A2 vs latte A1: è una distinzione importante? Differenze e indicazioni

Il latte è un alimento incluso nella dieta in molti paesi occidentali e anche in Italia. Negli ultimi tempi è apparso sugli scaffali dei supermercati un nuovo latte vaccino denominato A2 che ha molto attirato l’attenzione dei nutrizionisti oltre che dei consumatori.

Attualmente il latte A2 viene commercializzato come una scelta più sana rispetto al normale latte A1 in quanto più facile da digerire e da assorbire. Si pensa quindi esista una profonda differenza fra le strutture delle due tipologie di latte, che si riflette sugli effetti a carico dell’organismo, sebbene la ricerca sia attualmente in corso.

brocca di latte

Cosa significa latte A1 e A2?

Come noto il latte rappresenta una buona fonte proteica, in particolare di beta-caseina e siero. A1 e A2 sono varianti di beta-caseina​1​ in grado di influenzare l’organismo in maniera differente. La beta-caseina A2 si pensa vanti una composizione molto simile a quella del latte materno, rivelandosi per tale ragione un’opzione maggiormente salutare per l’uomo.

Diversamente la proteina A1, quando viene introdotta nell’intestino, genera il composto chimico casomorfina 7, responsabile di molti problemi digestivi, gonfiori, mal di pancia, dissenteria e altri sintomi che vengono avvertiti da coloro che soffrono di intolleranza al lattosio.

Tuttavia la maggior parte del latte che oggi è possibile reperire presso la grande distribuzione contiene solo beta-caseina di tipo A1. La società “A2 Milk Company” è l’unica a detenere in via esclusiva il brevetto mondiale per la produzione di latte A2, oggi commercializzato in Australia, Cina e USA.

Latte A1 e A2 effetti sulla salute

Diversi studi scientifici indicano che la beta-caseina A1 potrebbe essere potenzialmente dannosa e che la beta-caseina A2 rappresenti un’alternativa più sicura per l’organismo umano. Alcune ricerche, più nello specifico, sebbene non ancora accreditate, ritengono che il consumo di latte A1 durante l’infanzia aumenterebbe il rischio di diabete di tipo 1​2​, sids​3​, problemi cardiaci​4​ e autismo​5​.

Considerando altri studi, invece, sembrerebbe che non sussista alcuna significativa differenza fra la beta-caseina A1 e quella A2, almeno per quanto riguarda gli effetti dannosi sull’uomo.

In ogni caso bisogna tenere in stretta considerazione che allo stato attuale nessuno studio clinico condotto sull’uomo ha offerto dati certi sull’effetto della beta-caseina A1, specie in ordine ai rischi nel contrarre diabete di tipo 1, malattie cardio vascolari, intolleranze varie, etc.

Le ricerche a tal riguardo sono ancora in corso e permane il forte contrasto fra pareri favorevoli e contrari. La disputa tra latte A1 e A2 è ancora molto accesa. C’è da sottolineare che la maggior parte degli studi a favore del latte A2 sono stati finanziati proprio dalla “A2 Milk” di questa variante di latte, quindi non si tratta dei cosiddetti test indipendenti.

scienziata

Latte A1 e A2: intolleranze

L’intolleranza al lattosio è l’incapacità di digerire lo zucchero presente nel latte, per l’appunto il lattosio, per scinderlo in zuccheri più semplici, nel normale processo digestivo in individui sani. Coloro che soffrono di questa condizione devono fare i conti con tutta una serie di sintomi quali gonfiore, gas intestinale e diarrea.

Bisogna considerare che la quantità di lattosio presente nel latte A1 e in quello A2 è la stessa. Questo vuol dire che il latte A2 contiene lattosio come il latte A1, pertanto non viene consigliato a chi soffre di intolleranza e altre allergie. Esistono invece alternative ai prodotti caseari, oggi facilmente reperibili presso i negozi fisici oppure online, come il latte di soia, quello di mandorle, di riso, di cocco, di canapa ecc. Ogni tipologia di latte differisce per il profilo strettamente nutrizionale, oltre che per l’apporto proteico e di gusto. Solo questi latti vegetali sono davvero privi di lattosio, mentre latte A1 e A2 si distinguono per le proteine presenti in esso, mentre il lattosio è uno zucchero. Ricordiamo inoltre che la scelta del latte giusto per ognuno dovrebbe essere valutata attentamente con il proprio medico di fiducia, o con un esperto nutrizionista, per essere certi di assumere prodotti salutari, adatti alle specifiche condizioni di salute e al proprio regime dietetico.

latte

Conclusioni

Coloro che prendono in considerazione l’acquisto del latte A2 dovrebbero ricordare che “A2 Milk Company” ha finanziato gran parte degli studi condotti negli USA sulla salubrità del latte A2 rispetto al latte A1. Questo non vuol dire che non si tratti di studi validi, in quanto finanziare degli studi a enti esterni è pratica lecita che non dovrebbe inficiare l’imparzialità degli stessi. Questo tipo di studi sono infatti spesso punto di partenza per grandi scoperte, che per essere considerate tali devono però essere poi confermate da studi indipendenti.

Bibliografia

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    Nomenclature of the proteins of cows’ milk–sixth revision. Pubmed. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15453478.
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    Lower consumption of cow milk protein A1 beta-casein at 2 years of age, rather than consumption among 11- to 14-year-old adolescents, may explain the lower incidence of type 1 diabetes in Iceland than in Scandinavia. Pubmed. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16407643.
  3. 3.
    The exogenous opioid peptides and DPPIV serum activity in infants with apnoea expressed as apparent life threatening events (ALTE). Pubmed. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21334743.
  4. 4.
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