La vitamina D fa dimagrire? Correlazione tra vitamina D e perdita di peso

La scoperta di una molecola che promuova la perdita di peso sarebbe il Santo Graal della scienza cosmetica moderna, quindi si cerca continuamente di capire quali sostanze già note e possibilmente “naturali” possano aiutare nella perdita di peso: in questo caso in esame c’è la vitamina D, che ci si chiede se può favorire un dimagrimento.

La vitamina D è una sostanza indispensabile per il nostro corpo e svolge numerose funzioni, di cui la principale è l’omeostasi (ovvero il mantenimento di un corretto equilibrio) di calcio corporeo e, quindi, il corretto sviluppo del sistema scheletrico. Studi recenti sembrano però suggerire un ruolo rilevante della vitamina D nella perdita di peso. In questo articolo scopriremo insieme che cos’è questo nutriente essenziale e se davvero potrebbe agire in qualche modo nella regolazione del grasso corporeo.

La vitamina D, la molecola che “viene” dal sole.

Come abbiamo visto analizzando il rischio dell’assunzione di vitamina D sulla formazione dei calcoli renali, sappiamo che la Vitamina D è una vitamina liposolubile essenziale per il mantenimento degli apparati muscolo-scheletrico e immunitario. Essa agisce mediante la regolazione del bilancio del calcio e del fosforo corporeo​1​. È una molecola che può essere esogena o endogena, ciò significa che possiamo introdurla dall’esterno (per esempio con gli alimenti) o possiamo produrla all’interno del nostro organismo. Non è tutto, però. Perchè il corpo produca vitamina D è necessaria l’azione del sole. Se non ci esponiamo al sole il nostro corpo non è in grado di produrre una quantità sufficiente di vitamina D.

prendere il sole per aumentare la vitamina d

Dato che non sono moltissimi gli alimenti che la contengono (soprattutto pesce, carne e prodotti caseari) gli esperti suggeriscono quindi di supplire ad una sua eventuale carenza con un’esposizione alla luce solare che vada dai 15 ai 30 minuti al giorno. In questo modo è possibile avere i 15 microgrammi di vitamina D giornalieri di cui il nostro organismo necessita per un corretto funzionamento​2​.

Il ruolo della vitamina D nel sovrappeso

Alcuni studi hanno messo in correlazione il BMI (Body Mass Index, indice che normalizza la massa corporea in base all’altezza) e i livelli di vitamina D nel sangue​3​. Il meccanismo preciso non è ben chiarito ma ci sono numerose teorie. Alcuni scienziati pensano che la variazione di concentrazione possa dipendere proprio dalla diversa massa corporea ma che, se i valori vengono rapportati al peso, risultano normali​4​.

Tuttavia altri studi dimostrano che non solo le persone magre presentano livelli più alti di Vitamina D, ma se una stessa persona dimagrisce, i livelli tendono ad aumentare rispetto a quando erano in sovrappeso e questo vale anche per piccole perdite di peso​5​.

Un ulteriore studio ha monitorato delle pazienti lungo un percorso di perdita di peso, facendo assumere al 50% delle candidate degli integratori di vitamina D: quelle con valori ottimali di vitamina D hanno perso in media 3 kg in più rispetto a quelle con livelli inadeguati della vitamina​6​.

Tutto questo sembrerebbe suggerire un ruolo della vitamina D nel processo di dimagrimento, tanto più che nuove evidenze sembrerebbero associare un aumento dei suoi livelli ad una più rapida tendenza verso la perdita di peso. Tuttavia, è bene sottolineare che questa correlazione non è ancora unanimemente approvata dalla comunità scientifica.

vitamina d e dimagrimento

Come agirebbe la Vitamina D nel dimagrimento?

Sono state avanzate numerose teorie su quale potrebbe essere il meccanismo con il quale la Vitamina D potrebbe giocare un ruolo nella perdita di peso.

La prima teoria è che induca una diminuizione della formazione di nuove cellule adipose nell’organismo e l’accumulo di grasso in quelle già esistenti​7​.

Un altro possibile ruolo della Vitamina D sembrerebbe essere quello di stimolare la produzione di serotonina​8​, favorendo così una precoce scomparsa dello stimolo della fame. La serotonina è infatti un neurotrasmettitore che tra le varie cose dona senso della sazietà​9​.

Infine, il meccanismo potrebbe essere spiegato attraverso l’aumento della produzione di testosterone​10​, un ormone steroideo che è notoriamente in grado di favorire la perdita di tessuto adiposo in favore di un maggiore tono muscolare e che viene stimolato dalla vitamina D​11​.

Un rapporto complicato

A fronte di numerosi studi e ricerche tutt’ora in corso, risulta chiaro quanto il rapporto tra Vitamina D e perdita di peso sia piuttosto intricato, per quanto sembri comprovato che un rapporto ci sia.

In ogni caso, questa vitamina è un nutriente essenziale per il nostro organismo e andrebbe assunta nelle dosi ottimali (15 mcg/giorno), o si dovrebbe stimolare la sua naturale produzione nel nostro organismo con l’esposizione giornaliera alla luce del sole per almeno 15 minuti.

Fonti

  1. 1.
    Nair R, Maseeh A. Vitamin D: The “sunshine” vitamin. ncbi.nlm.nih.gov. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3356951/
  2. 2.
  3. 3.
    Parikh S, Edelman M, Uwaifo GI, et al. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15001609/. Pubmed.ncbi.nlm.nih.gov. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15001609/
  4. 4.
    Arunabh S, Pollack S, Yeh J, Aloia JF. Body fat content and 25-hydroxyvitamin D levels in healthy women. Pubmed.ncbi.nlm.nih.gov. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12519845/
  5. 5.
    Rock CL, Emond JA, Flatt SW, et al. Weight loss is associated with increased serum 25-hydroxyvitamin D in overweight or obese women. Pubmed.ncbi.nlm.nih.gov. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22402737/
  6. 6.
    Mason C, Xiao L, Imayama I, et al. Vitamin D3 supplementation during weight loss: a double-blind randomized controlled trial. Pubmed.ncbi.nlm.nih.gov. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24622804/
  7. 7.
    Wood RJ. Vitamin D and adipogenesis: new molecular insights. Pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18254883/
  8. 8.
    Patrick RP, Ames BN. Vitamin D hormone regulates serotonin synthesis. Part 1: relevance for autism. Pubmed.ncbi.nlm.nih.gov. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24558199/
  9. 9.
    Halford 1 JCG, Harrold JA. 5-HT(2C) receptor agonists and the control of appetite. Pubmed.ncbi.nlm.nih.gov. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/22249823/
  10. 10.
    Traish AM. Testosterone and weight loss: the evidence. Pubmed.ncbi.nlm.nih.gov. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25105998/
  11. 11.
    Pilz S, Frisch S, Koertke H, et al. Effect of vitamin D supplementation on testosterone levels in men. Pubmed.ncbi.nlm.nih.gov. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21154195/

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