Intervento di protesi al ginocchio: costo, durata e tempi di recupero

Nell’affrontare il tema degli interventi chirurgici è prima di tutto fondamentale capire quando è necessario sottoporsi a queste procedure che, per quanto rodate, non sono mai prive di rischi. Il discorso non cambia per quanto riguarda l’intervento chirurgico di protesi al ginocchio. Quando l’articolazione del ginocchio, che è collocata tra femore, tibia e rotula, si danneggia in modo totalmente irreparabile, potrà rendersi necessario l’inserimento della protesi.

articolazione ginocchio

La capsula articolare del ginocchio ha una funzione estremamente importante ed è formata da diversi elementi strutturali che ne regolano la corretta funzione. Quando questa articolazione si danneggia i primi sintomi, che ci devono indurre a consultare immediatamente uno specialista sono il gonfiore, la scarsa mobilità articolare e soprattutto il dolore costante. Solo lo specialista potrà stabilire l’entità del danno e se questo è superabile con una buona fisioterapia o se necessita dell’intervento chirurgico.

Tipi di intervento

L’intervento chirurgico di protesi al ginocchio è un intervento invasivo e richiede un’ottima quanto accurata riabilitazione. Attualmente la medicina ha a disposizione due opzioni per la chirurgia di protesi al ginocchio:

  • l’intervento con protesi totale;
  • l’intervento con protesi parziale o monocompartimentale

Sicuramente il primo intervento risulta essere molto più invasivo del secondo con conseguente periodo riabilitativo più lungo e complicato.
Ovviamente solo il chirurgo ortopedico che dovrà effettuare l’intervento può valutare quale sia il tipo di protesi consigliata in ciascun caso, in base alla gravità dello stato dell’articolazione e ad altri dettagli tecnici.

Durata dell’intervento e tipo di anestesia

Sia che si tratti di una protesi totale che si una parziale, gli interventi vengono normalmente eseguiti con anestesia spinale o epidurale, anche se accompagnati da buone dosi di tranquillanti preliminari.

operazione chirurgica

L’intervento per la protesi monocompartimentale di fatto dura circa 40 minuti ma, ovviamente a questi vanno aggiunti i normali tempi necessari per sedare il paziente e quelli per svegliarlo, anche nel caso non si tratti di anestesia totale.

L’intervento per la protesi totale invece ha tempi sicuramente più lunghi, stimabili tra i 90 e i 120 minuti, a seconda dei casi, sempre fatti salvi i tempi necessari per l’anestesia.

La degenza post operatoria è normalmente di tre giorni, durante i quali il paziente verrà opportunamente sottoposto a terapia antibiotica e antitrombotica e inizierà il percorso riabilitativo.

Durata delle protesi

I pazienti che vengono sottoposti agli interventi di chirurgia di protesi al ginocchio devono sapere che:

  • per una protesi totale la durata sarà di circa 15 / 20 anni;
  • per una protesi parziale o monocompartimentale la durata è leggermente minore, parliamo infatti di circa 10 / 15 anni.

Per opportuna informazione è bene sapere che la protesi del ginocchio è composta normalmente di una lega metallica di titanio o di cromo-cobalto. All’interno della protesi, è presente un inserto in polietilene, materiale tipicamente plastico. Allo scadere del 15 anno, o nei tempi suggeriti dallo specialista, sia nel caso della protesi totale che nel caso di quella monocompartimentale, sarà sempre bene, far revisionare la protesi anche se questa non crea nessun fastidio. Potrebbe infatti essersi logorato l’inserto in polietilene e magari basterà cambiarlo per avere ancora un ottimo funzionamento della protesi. Potrebbe verificarsi un iniziale scollamento dall’osso, accompagnati a volte da dolori.

Per via della parte metallica alcuni rilevatori nei punti di controllo aeroportuale, possono attivarsi al passaggio dei portatori di protesi. in questo caso sarà sempre cosa buona, viaggiare con in tasca una dichiarazione del vostro medico che attesti il vostro intervento chirurgico.

Tempi di recupero

Fermo restando che la protesi parziale richiede tempi di recupero sicuramente più brevi, nel periodo post-operatorio una buona fisioterapia è necessaria per entrambe gli interventi, così come l’uso delle stampelle o del deambulatore, almeno nelle prime settimane, è senz’altro indispensabile. I tempi di recupero si differenziano non solo in base al tipo di intervento ma anche, allo stato generale di salute del paziente.

stampelle

Vediamo in sintesi quali sono le tempistiche per riprendere le normali attività quotidiane​1​:

  • Si potrà guidare solo dopo 4/6 settimane dall’intervento, mentre il rientro sul posto di lavoro, dipendentemente dalla tipologia dello stesso potrà essere calendarizzato tra le 6 e le 12 settimane dall’intervento.
  • Lavori domestici pesanti e attività fisica in genere sarà rimandata di almeno 6 /12 settimane dalla data dell’intervento, dipende anche dal tipo di reazione che il fisico presta alle attività di fisioterapia.

I costi

L’intervento di protesi al ginocchio, sia totale che parziale, è normalmente in convenzione con il sistema sanitario nazionale. Questo non comporta nessun tipo di costo per il paziente.

Diverso è il caso in ci il paziente decida di effettuare l’intervento in una struttura privata. In questo caso, oltre al costo di degenza, che ovviamente varia da clinica a clinica, si dovranno sostenere i costi per la sala operatoria, anestesista e soprattutto i costi del chirurgo e della protesi che andrà impiantata. In preventivo andrà sicuramente una cifra non inferiore ai 5/8 mila euro.

Bibliografia

  1. 1.
    Hassaballa MA, Porteous AJ, Learmonth ID. Functional outcomes after different types of knee arthroplasty: Kneeling ability versus descending stairs. Medscimonit. https://www.medscimonit.com/abstract/index/idArt/473763/act/2.

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