Diabete LADA: cos’è, le sue caratteristiche e le cose importanti da sapere

Come già da molti anni sappiamo, il diabete è una malattia che porta a valori alti di glicemia nel sangue, valori che il corpo non è più in grado di tenere sotto controllo a causa dell’insufficiente produzione di insulina. Quello che però pochi sanno, è che esistono diverse tipologie di diabete, ognuno con caratteristiche e particolarità diverse. Oggi andremo a scoprire insieme il diabete LADA (Latent Autoimmune Diabetes in Adults), una forma molto spesso trascurata, che colpisce però centinaia di migliaia di persone ogni anno. Si stima che il 10% della popolazione diabetica, sia affetta da diabete LADA​1​.

misurazione glicemia con apparecchio domestico

Le caratteristiche principali del diabete LADA

Partiamo subito con il dirvi che il Diabete LADA è una forma di diabete di tipo 1 autoimmune, ciò significa che a causa di un anomalia del sistema immunitario, il nostro corpo comincia ad agire contro se stesso, provocando delle alterazioni e delle disfunzioni agli organi colpiti. In questo caso l’organo colpito è proprio il pancreas, responsabile in un organismo sano della costante produzione di insulina nelle giuste dosi.

Una volta colpito da questa malattia, il pancreas non cessa del tutto la produzione di insulina, bensì la abbassa notevolmente, mantenendo un apporto di insulina costante ma insufficiente. Durante la prima fase di comparsa della malattia, il diabete LADA viene tenuto sotto controllo con terapie a base orale, che però iniziano a perdere gradualmente di efficacia, necessitando alla fine del trattamento insulinico. Le statistiche ci mostrano che spesso è necessaria l’insulina entro 5 anni dalla diagnosi di diabete LADA​2​. Alcuni ricercatori suggeriscono che iniziare il trattamento con l’insulina subito dopo la diagnosi aiuti a preservare il funzionamento delle cellule beta​3​, che come abbiamo visto analizzando la dieta di un diabetico e parlando in particolare della compatibilità tra dieta diabetica e melograno, si trovano nel pancreas e il loro scopo è principalmente quello di immagazzinare insulina; nei pazienti con diabete LADA il sistema immunitario attacca le cellule beta, impedendone il corretto funzionamento.

apparecchio per la misurazione della glicemia

Età di comparsa e paziente tipo del diabete LADA

Diversamente da altre tipologie di diabete esistenti, che statisticamente colpiscono persone in sovrappeso, che tendono a fare un utilizzo smodato di zuccheri o con una dieta comunque poco equilibrata, il diabete LADA colpisce spesso anche uomini e donne in condizioni normali di peso e con una dieta normale​4​.

L’età di insorgenza va dai 40 fino ai 60 anni di età, simile a quella del diabete di tipo 2, con cui viene infatti spesso confuso. Qualora in famiglia si fossero verificati precedentemente casi di diabete LADA, i medici consigliano di fare analisi che consentano una diagnosi precoce della malattia, favorendo di conseguenza un trattamento molto più immediato ed efficace. Gli esami di cui vi stiamo parlando sono precisamente il GAD antibodies test e il C-peptide test.

Essendo LADA un diabete di tipo autoimmune, i pazienti con una diagnosi di questo tipo vengono spesso testati anche per altri disturbi autoimmuni, come quelli alla tiroide per esempio, e i dati statistici di queste analisi ci mostrano che rispetto ai pazienti diabetici di tipo 2, i pazienti diabetici LADA molto più spesso hanno problemi alla tiroide​2​.

diabete lada

Sintomi del diabete LADA e cose importanti da sapere

I principali sintomi dell’insorgenza del LADA sono più o meno comuni a quelli di una normale forma diabetica, salvo alcune rare variazioni.

Innanzitutto, il paziente sentirà una forte esigenza di urinare molto spesso durante l’arco della giornata, esigenza notevolmente favorita dalla disidratazione continua delle mucose che lo spingerà a bere molta acqua.

Successivamente troviamo anche la comparsa della polifagia, ovvero una fame molto intensa che può essere superata solo con pasti abbondanti a base di proteine e carboidrati, che però non avrà alcun effetto sulla graduale perdita di peso e sulla continua sensazione di stanchezza. A questo proposito è infatti molto comune vedere pazienti diabetici che pur mangiando e idratandosi costantemente, avvertono continue sensazioni di stanchezza e sonnolenza, necessitando di molte ore di riposo.

Se la malattia non viene tenuta sotto costante controllo medico i sintomi possono notevolmente peggiorare, favorendo anche la comparsa dell’offuscamento della vista, l’indebolimento del senso olfattivo, e l’insorgenza di infezioni della pelle. Le principali caratteristiche a cui prestare attenzione sono i valori di zucchero nel sangue, che devono rispettare una precisa soglia.

Lo zucchero non dovrà essere eliminato dall’alimentazione, bensì assunto a dosi moderate a seconda dell’esigenza dell’organismo. È buona norma prestare molta attenzione anche a ferite e tagli: essendo il sistema immunitario danneggiato, l’azione degli anticorpi subirà una lenta perdita di efficacia. In caso di ferimento del paziente, si consiglia di procedere immediatamente alla disinfezione della zona interessata, per prevenire potenziali infezioni.

Fonti

  1. 1.
    Hals IK. Treatment of Latent Autoimmune Diabetes in Adults: What is Best? Pubmed.ncbi.nlm.nih.gov. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30009709/
  2. 2.
    O’Neal KS, Johnson JL, Panak RL. Recognizing and Appropriately Treating Latent Autoimmune Diabetes in Adults. Ncbi.nlm.nih.gov. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5111528/
  3. 3.
    Cernea S, Buzzetti R, Pozzilli P. β-Cell Protection and Therapy for Latent Autoimmune Diabetes in Adults. Ncbi.nlm.nih.gov. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2811444/
  4. 4.
    Pieralice S, Pozzilli P. Latent Autoimmune Diabetes in Adults: A Review on Clinical Implications and Management. Ncbi.nlm.nih.gov. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6300440/

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