Diabete e Vitamina D: che correlazione c’è?

Nella vita di un individuo si possono verificare delle carenze di elementi come vitamine e sali minerali, che per diversi fattori, alcuni di natura patologica altri meno preoccupanti, non sono presenti nelle quantità considerate corrette per un organismo in salute. Tra gli elementi di cui si riscontra più spesso una carenza, talvolta fisiologica, troviamo la vitamina D. Quello che si è supposto in numerosi studi è che ci possa essere un collegamento tra questa vitamina e diverse patologie, tra cui in particolare il diabete​1​. Oggi proveremo ad approfondire proprio il collegamento che ci può essere tra la vitamina D ed il diabete.

Vitamina D

Prima di inoltrarci in quelle che sono le dinamiche congiunte di diabete e vitamina D, è bene capire cosa sia quest’ultima.

La vitamina D è una vitamina liposolubile, che ha la capacità di svolgere molte funzioni nel corpo. Tra le più importanti figurano sicuramente il mantenimento di uno stato delle ossa ottimale o un rafforzamento di denti ed articolazioni, per non dimenticare poi il grande apporto al sistema immunitario.

esposizione al sole

Come tutte le vitamine essa può essere assimilata attraverso alimenti specifici ma sarà capitato almeno una volta nella vita a tutti di sentirsi dire dal proprio medico di fiducia di esporsi al sole per assumere vitamina D. Anche se questo può sembrare strano, la verità è che attraverso i raggi ultravioletti del sole​2​ il corpo converte un derivato del colesterolo in vitamina D.

Come si può immaginare l’esposizione al sole non è sempre possibile, tra impegni lavorativi e giornate piovose, ma esistono degli integratori di vitamina D che aiutano per questo problema. Vanno presi però solo sotto controllo e indicazione del medico, perchè la vitamina D in eccesso può causare anch’essa diversi problemi​3​.

Sintomi della carenza di vitamina D

Quali sono i sintomi della carenza di vitamina D? Nella gran parte dei soggetti con scarsa presenza di vitamina D i sintomi principali posso variare dal semplice dolore osseo alla più fastidiosa debolezza muscolare. I casi più gravi manifestano un notevole indebolimento del sistema immunitario ed a volte stati di depressione.

Il consiglio è quello di un’esposizione al sole di almeno 15-20 minuti al giorno, per assimilare il quantitativo giusto di vitamina D. Per chi non avesse la possibilità di esporsi ai raggi solari per così lungo tempo, si consiglia l’assunzione attraverso integratori alimentari e attraverso alimenti come: noci, pesce, uova, latte in polvere ed alcuni specifici cereali.

Quando la vitamina D ha effetti positivi per i diabetici

Come tutti i diabetici sapranno già, mantenere il giusto livello di zucchero all’interno del proprio corpo è fondamentale per stare bene. La vitamina D migliora notevolmente la sensibilità del corpo all’insulina, riducendo quindi il rischio di insulino resistenza, una condizione che aumenta le probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2​4​.

È infatti accertato che un incremento di quantità della vitamina D nel corpo aiuta a mantenere sotto controllo i livelli di glucosio ne sangue e ciò è vitale per qualsiasi soggetto affetto da diabete. Ovviamente i valori di vitamina D e glucosio variano a seconda della persona interessata, si consiglia quindi sempre di effettuare analisi specifiche per individuare i corretti valori per ogni individuo.

misurazione glicemia

Altri vantaggi della vitamina D sui pazienti diabetici

Un soggetto con diabete di tipo 2 per controllare i livelli di glucosio nel sangue deve badare anche al controllo del peso e dell’appetito. Vediamo quali sono i meccanismi che permettono alla vitamina D di aiutare i pazienti diabetici.

  • Controllo del peso. Il peso è in molti casi un problema grave su cui lavorare per un paziente diabetico e la vitamina D può essere un valido alleato. Questo è dato dal fatto che la vitamina D riduce i livelli di ormone paratiroideo, principale causa di obesità e della conseguente presenza di diabete di tipo 2.
  • Controllo dell’appetito. Molti diabetici riscontrano una sensazione di fame quasi perenne. La vitamina D aumenta il livello dell’ormone leptina, che controlla il senso di sazietà. Avvertendo un senso di sazietà si abbasseranno i livelli di fame e le conseguenti problematiche legate agli zuccheri assunti.

Bibliografia

  1. 1.
    Berridge M. Vitamin D deficiency and diabetes. PubMed. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28341729. Published 2017.
  2. 2.
    Martin T. Vitamin D and Diabetes. Diabetesjournals.org. https://spectrum.diabetesjournals.org/content/24/2/113.
  3. 3.
    Why People Living with Type 2 Diabetes Should Be Careful with Vitamin D. Healthline.com. https://www.healthline.com/health-news/vitamin-d-may-diminish-risk-of-t2d#Were-the-studys-results-truly-significant?
  4. 4.
    Vitamin D and Diabetes. Diabetes.co.uk. https://www.diabetes.co.uk/food/vitamin-d.html.

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